Indice:

Se stai pensando di intraprendere un dottorato all’estero, la scelta tra un dottorato negli Stati Uniti e un dottorato nel Regno Unito può rappresentare una delle decisioni più cruciali del tuo percorso accademico. Ogni sistema ha le proprie caratteristiche, vantaggi e sfide, e comprenderne le differenze può aiutarti a prendere una decisione più consapevole in base ai tuoi interessi di ricerca, alle tue aspettative professionali e alla tua disponibilità di tempo e risorse.
In questo articolo esploreremo le principali differenze tra un dottorato negli USA e un dottorato nel Regno Unito. Per offrire una panoramica più concreta, ci baseremo su interviste con esperti e studenti che hanno vissuto direttamente queste esperienze. Tra questi, Gabriele e Manuela condivideranno le loro testimonianze reali, raccontando le motivazioni che li hanno portati a scegliere un determinato programma di dottorato, le sfide che hanno affrontato e i consigli che darebbero a chi desidera seguire lo stesso percorso.
Anni fa abbiamo infatti organizzato una doppia intervista con Gabriele e Manuela; da allora abbiamo seguito più di 600 di voi, raggiungendo ammissioni ad università del calibro di Harvard e Oxford (6 studenti ammessi solo nel 2023 e 2024) ed oltre €11M in borse di studio. Se vuoi guardare il video, lo trovi qui.
Se stai valutando la possibilità di intraprendere un dottorato internazionale, questo confronto dettagliato ti aiuterà a orientarti meglio tra le opportunità offerte dai diversi sistemi accademici e a fare una scelta in linea con i tuoi obiettivi di carriera e la tua passione per la ricerca.
Prenota ora una consulenza gratuita con il nostro team per qualsiasi domanda sui PhD all’estero e per scoprire i nostri servizi che ti aiutano ad ottenere l’ammissione ai migliori PhD al mondo!
Inoltre, puoi iscriverti ai nostri prossimi Webinar e scaricare le nostre guide gratuite direttamente qui.
COME ENTRARE IN UN DOTTORATO ALL’ESTERO

Entrare in un programma di dottorato all’estero richiede una preparazione strategica e una pianificazione accurata. È fondamentale scegliere con attenzione il programma e l’università più adatti, valutando non solo la reputazione accademica, ma anche la compatibilità con il proprio campo di ricerca e la disponibilità di un supervisor con interessi affini che sia stimolante e favorevole alla propria crescita accademica e professionale.
Un aspetto cruciale della candidatura è la preparazione di una proposta di ricerca solida e ben strutturata, che dimostri la rilevanza del progetto, l’originalità dell’approccio e la sua fattibilità. A questo si aggiunge la stesura di un personal statement efficace, in cui evidenziare la propria motivazione, il percorso accademico e le competenze sviluppate. Anche il CV/Resume gioca un ruolo chiave: deve essere mirato e convincente, mettendo in luce le esperienza passate nel tuo campo di ricerca ed i risultati conseguiti.
La preparazione ai colloqui è fondamentale. Oltre a una conoscenza approfondita del programma, è essenziale essere pronti a discutere la propria area di ricerca, rispondere a domande specifiche. Saper comunicare in modo chiaro e convincente la propria passione per il campo di studio e il proprio progetto di ricerca può fare la differenza nella selezione finale.
Gabriele racconta: “Quando ho deciso di candidarmi per il dottorato negli Stati Uniti, ho capito che il programma giusto sarebbe stato quello che mi avrebbe dato non solo risorse economiche, ma anche un supervisor che avrebbe investito nel mio lavoro. Ho cercato un’università che mi permettesse di crescere come ricercatore e che fosse in linea con i miei interessi. Ho capito presto che l’iter di ammissione sarebbe stato impossibile senza l’aiuto di esperti: la percentuale di studenti stranieri ammessi nei PhD in America è molto bassa. Non tanto perchè non apprezzino i nostri profili, ma perchè le nostre application non sono studiate nei minimi dettagli come quelle degli americani, che usano consulenti come UNI Student Advisors per l’application alle università nel loro paese”
Manuela aggiunge: “Il mio consiglio è di non limitarsi mai a una sola università. Ho fatto domanda per diversi programmi nel Regno Unito, e con l’aiuto di Mattia e del team di UNI Student Advisors sono riuscita a preparare la cover letter perfetta, che mi ha dato l’opportunità di avere colloqui in università di primo piano. Il colloquio è la tua occasione per metterti in mostra e “sealing the deal”: è fondamentale prepararsi al meglio. Ed in questo UNI Student Advisors ha veramente fatto la differenza”
DURATA DEL DOTTORATO: USA VS UK

Negli Stati Uniti, un PhD dura tra i 5 e i 7 anni e si articola in due fasi. I primi due anni sono dedicati ai corsi obbligatori, con esami da superare per avanzare nel programma. La seconda fase è focalizzata sulla ricerca, in cui bisogna pubblicare almeno un articolo scientifico prima della difesa della tesi.
Nel Regno Unito, il PhD dura in media 3 o 4 anni ed è più orientato alla ricerca autonoma. Uno studio del Higher Education Statistics Agency ha rilevato che il 70% dei dottorandi nel Regno Unito completa il programma entro 4 anni. Il primo anno prevede corsi su soft skills (statistica, etica, privacy) e la definizione del progetto, con un esame per valutare gestione del tempo, rapporto con il supervisor e metodo di ricerca.
Successivamente, il lavoro diventa più flessibile e indipendente, con minor carico didattico rispetto al modello statunitense. La scelta tra PhD negli USA e PhD nel Regno Unito dipende dagli obiettivi personali, dall’approccio alla ricerca e dalle aspirazioni di carriera. Chi cerca un percorso più breve e indipendente potrebbe preferire il Regno Unito, mentre chi desidera una formazione più ampia potrebbe optare per gli Stati Uniti.
Gabriele racconta: “In Italia, il mio settore aveva poche risorse. All’estero ho trovato opportunità migliori, più fondi e un ambiente altamente competitivo. Il mio dottorato in California è finanziato con 4,6 milioni di dollari, mentre in Italia avrei avuto molte meno risorse e possibilità.”
Manuela aggiunge: “In Italia ho provato a fare domanda per diversi dottorati, ma non è andata bene. Così ho deciso di puntare sul dottorato nel Regno Unito, dove le opportunità e le risorse scientifiche sono superiori, ma si applica anche un approccio molto più meritocratico alla valutazione dei candidati. Ed io sono riuscita a preparare un’application convincente che evidenziasse al meglio la mia unicità ed il mio percorso grazie all’aiuto di UNI Student Advisors”
Se stai considerando un PhD negli Stati Uniti o nel Regno Unito, richiedi una consulenza gratuita con noi per valutare quale opzione è più adatta a te.
QUANTO COSTA UN DOTTORATO NEGLI STATI UNITI O NEL REGNO UNITO?

Il costo di un PhD negli Stati Uniti può variare significativamente in base all’università e alla posizione geografica. Le tasse universitarie per un dottorato in America possono essere piuttosto elevate e vanno da $20.000 a $50.000 all’anno, ma molte università offrono pacchetti di finanziamento per il dottorato che coprono tutte le tasse universitarie.
Questi pacchetti di finanziamento possono includere borse di studio o incarichi di ricerca, che permettono agli studenti di concentrarsi sulla loro ricerca senza dover sostenere l’intero costo del programma. Le borse di studio per i dottorati sono una delle principali fonti di supporto economico e possono ridurre notevolmente l’importo delle tasse universitarie, se non addirittura coprirle completamente.
Nel Regno Unito, le tasse universitarie per gli studenti internazionali sono generalmente più basse rispetto agli Stati Uniti, ma possono comunque variare significativamente, in media tra £4.500 e £35.000 all’anno. Il costo dipende dalla prestigiosità dell’università e dal programma specifico.
Anche nel Regno Unito, però, sono disponibili numerose borse di studio e finanziamenti pubblici o privati, che aiutano a coprire le tasse universitarie e, in alcuni casi, anche il mantenimento dello studente durante il suo soggiorno nel paese.
Non a caso, sia Manuela che Gabriele non hanno sborsato un Euro per il loro PhD in America e nel Regno Unito, ma non solo: hanno avuto a disposizione ampi fondi per la loro ricerca e, in entrambi i casi, hanno ricevuto uno stipendio molto elevato.
STIPENDIO DURANTE IL DOTTORATO: USA VS UK

Negli Stati Uniti, il PhD è ben finanziato, con un stipendio annuo che varia tra $40.000 e $60.000 all’anno, ed aumentano di anno in anno. Secondo i dati del National Science Foundation, lo stipendio medio annuo per un dottorando negli USA va dai $45.000 ai $60.000. Questi fondi sono destinati a coprire sia le tasse universitarie che il costo della vita e, nella maggior parte dei casi, aumentano durante il percorso di studi.
Nel Regno Unito, invece, gli stipendi per i dottorandi sono più variabili. Ad esempio, a Swansea, dove si trova Manuela, gli stipendi iniziali per i dottorandi sono aumentati negli ultimi anni, passando da circa £1.300 a £1.450 al mese. Sebbene questi importi siano inferiori rispetto a quelli statunitensi, le università nel Regno Unito tendono a offrire finanziamenti supplementari in forma di borse di studio o fondi per ricerca che possono coprire altre spese.
Gli stipendi sono spesso distribuiti ogni due settimane, il che aiuta a rendere la gestione economica più prevedibile e a pianificare meglio le spese quotidiane. Grazie a questi finanziamenti, gli studenti possono concentrarsi maggiormente sulla loro ricerca. In molti casi, questo stipendio è sufficiente a coprire tutte le spese.
Alcuni programmi di dottorato di eccellenza includono benefit aggiuntivi, come fondi per partecipare a congressi internazionali o per collaborazioni di ricerca all’estero, che offrono opportunità di crescita professionale e di networking. Per esempio Gabriele gira in media più di una settimana al mese per congressi o per incontrare luminari del suo campo, anche collaborando con altre università americane.
Manuela consiglia: “Se vuoi un dottorato ben finanziato, considera le scholarship di eccellenza. Oltre allo stipendio, offrono fondi per viaggi e conferenze.”
Se sei interessato a conoscere meglio gli stipendi dei dottorandi e come gestire al meglio le tue finanze durante il dottorato, prenota una consulenza gratuita con i nostri esperti!
CARRIERA DOPO IL PHD: OPPORTUNITÀ E STIPENDI POST-DOTTORATO IN AMERICA E REGNO UNITO

Negli Stati Uniti c’è una forte domanda di dottori di ricerca nei settori accademico e industriale. Le opportunità nel settore industriale sono particolarmente ampie, e molti dottorandi decidono di intraprendere una carriera fuori dal mondo accademico. In entrambi i casi, la preparazione di un PhD statunitense è molto apprezzata.
Il salario di partenza per un post-doc negli Stati Uniti può variare significativamente, con importi che vanno da $80.000 a $120.000 all’anno, fino a massimi di oltre $500.000 all’anno. Questi stipendi possono aumentare in base all’esperienza, alla posizione e all’istituzione, e spesso includono anche l’assicurazione sanitaria.
Il Regno Unito ha un’industria di ricerca altamente sviluppata, con una forte domanda di competenze specifiche. Tuttavia, il salario di partenza per un post-doc nel Regno Unito tende ad essere inferiore rispetto agli Stati Uniti, generalmente compreso tra £30.000 e £45.000 all’anno.
Gabriele racconta: “Dopo il PhD, puoi candidarti per un post-doc oppure entrare direttamente nel settore privato, dove gli stipendi sono molto competitivi.”
CONCLUSIONE

Scegliere tra un dottorato negli Stati Uniti o nel Regno Unito dipende da vari fattori, tra cui la durata del programma, i costi, le opportunità di finanziamento dottorato e le prospettive di carriera post-dottorato. È essenziale valutare attentamente le proprie priorità e obiettivi di carriera prima di prendere una decisione.
Vuoi chiarire i tuoi dubbi e ricevere supporto per la tua candidatura? Prenota una consulenza gratuita con noi e inizia il tuo percorso accademico con il supporto di esperti!
FAQS
Cos’è un dottorato e a cosa serve? Il dottorato di ricerca è il più alto grado di istruzione universitaria ed è finalizzato alla formazione di ricercatori. Prevede un’attività di ricerca avanzata in un determinato ambito accademico, con l’obiettivo di produrre nuove conoscenze e contribuire allo sviluppo della disciplina. Durante il dottorato, gli studenti lavorano a stretto contatto con docenti e ricercatori esperti chiamati supervisor, spesso pubblicando articoli scientifici e partecipando a conferenze internazionali.
Come funziona il dottorato all’estero? Il dottorato prevede una ricerca approfondita su un argomento specifico, sotto la guida di un docente supervisore. Solitamente include:
- Corsi (a seconda del Paese).
- Scrittura e pubblicazione di articoli scientifici.
- Conferenze e networking.
- Stesura della tesi finale.
Quando è meglio iniziare un dottorato? Non esiste un momento “giusto” per iniziare un dottorato, ma alcuni fattori da considerare sono:
- Esperienza accademica e di ricerca: se si ha già esperienza in un laboratorio o si sono scritti articoli scientifici, si sarà più preparati.
- Interessi di carriera: se si aspira a un ruolo accademico o nella ricerca avanzata, il dottorato è una scelta valida.
- Finanziamenti disponibili: se si ottiene una borsa di studio, è consigliabile iniziare subito.
Quali sono le principali differenze tra un dottorato in America e nel Regno Unito? La principale differenza riguarda la struttura del percorso:
- Negli Stati Uniti, il dottorato è più lungo (5-7 anni) e prevede una prima fase di corsi avanzati, seguita da esami che determinano l’accesso alla fase di ricerca. Gli studenti spesso lavorano come assistenti all’insegnamento o alla ricerca.
- Nel Regno Unito, il dottorato dura meno (3-4 anni) ed è interamente incentrato sulla ricerca.. Gli studenti iniziano immediatamente a lavorare sul proprio progetto di ricerca.
Come si finanzia un dottorato? Esistono diverse opzioni di finanziamento per i dottorandi:
- Borse di studio universitarie: molte università offrono finanziamenti che coprono le tasse universitarie e forniscono uno stipendio mensile.
- Contratti di ricerca o assistentato: negli USA e in alcuni paesi europei, i dottorandi lavorano come assistenti alla ricerca o alla didattica.
- Autofinanziamento: alcuni studenti coprono i costi autonomamente, anche se questa è una strada meno comune.
Quanto dura un dottorato? La durata di un dottorato varia a seconda del paese e del sistema accademico.
- Nel Regno Unito, dura solitamente 3-4 anni, poiché è focalizzato esclusivamente sulla ricerca senza una fase iniziale di formazione teorica.
- Negli Stati Uniti, può durare 5-7 anni, perché prevede una prima fase con corsi e esami preliminari prima di passare alla ricerca vera e propria.
- In Italia e in altri paesi europei, la durata tipica è di 3-4 anni.
Come trovare un dottorato all’estero? Per accedere a un dottorato all’estero, è importante:
- Ricercare le università e i programmi: ogni paese ha criteri di ammissione diversi; quindi, è fondamentale informarsi sui requisiti specifici per entrare a farne parte.
- Preparare una proposta di ricerca convincente: molte università richiedono un progetto dettagliato che dimostri l’originalità e la fattibilità della ricerca.
- Contattare il supervisor: in molti paesi, specialmente nel Regno Unito, è molto importante avere un supervisor disposto a controllare la ricerca.
- Verificare il finanziamento: esistono borse di studio, contratti di ricerca o altre forme di sostegno economico offerte sia dalle università che da enti esterni che possono coprire gran parte o la totalità delle spese universitarie.
- Conoscere i requisiti linguistici: spesso è necessario certificare la conoscenza della lingua (TOEFL o IELTS per l’inglese), infatti si verrà sottoposti ad un colloquio.
- Verificare il resto dei requisiti di ammissione: questi variano da nazione a nazione, università a università e anche in base al supervisor
Quali sono i requisiti di ammissione per un dottorato? I requisiti di ammissione in genere variano da università ad università e da ambito di ricerca. Tuttavia, le università britanniche e statunitensi in genere adottano un approccio olistico nel valutare le domande di ammissione a un dottorato prendendo in considerazione percorso accademico, eventuale esperienza di ricerca pregressa e pubblicazioni, certificazione di lingua inglese, lettere di referenza, research proposal, writing sample, personal statement. Prenota una consulenza gratuita con i nostri consulenti per avere più informazioni!
Che tipo di visto dovrò richiedere per un dottorato post magistrale? Per un dottorato di ricerca sarà necessario presentare domanda per un visto studenti F1. Sarà possibile fare domanda dopo aver ottenuto l’i20, documento fondamentale emesso dall’università per ottenere il visto che durerà per tutta la durata del dottorato. I “Visiting Doctoral Students” che si recano negli USA per un breve periodo di ricerca concordato con un’università Italiana, dovranno richiedere il visto J1.
E’ possibile trovare un supervisore per la mia ricerca? Trovare un supervisore che ti accompagni nel tuo percorso di ricerca è molto importante per aumentare le proprie possibilità di ammissione. Sarà necessario contattare i professori diversi mesi in anticipo e stabilire con loro un rapporto per trovare interesse comune nella ricerca. Possiamo aiutarti a identificare i professori la cui ricerca si allinea con i tuoi obbiettivi e a catturare la loro attenzione, scopri come parlando con i nostri consulenti esperti.
Quali studenti italiani hanno fatto un dottorato all’estero? Il percorso di ammissione verso un dottorato all’estero può sembrare lungo e complesso. Come testimoniato da Manuela e Gabriele. Il nostro servizio College Counseling ha supportato tanti studenti a realizzare il loro sogno. Marianna, per esempio, dopo una laurea triennale e magistrale in Archeologia in Italia, coltivava il sogno di coltivare il suo interesse per l’epigrafia latina in uno dei più grandi centri di Epigrafia al mondo. Dopo averla aiutata a valorizzare al meglio il suo profilo e a contattare supervisori per la tesi, abbiamo lavorato duramente alle sue application. A seguito di ammissioni in diverse università e visite agli atenei, Marianna ha trovato in Ohio State University il programma giusto per il suo dottorato!
Quali opportunità lavorative offre un dottorato? Un dottorato apre diverse opportunità di carriera, tra cui:
- Università e ricerca accademica: molti dottorandi proseguono la loro carriera come ricercatori o docenti universitari.
- Industria e aziende private: i dottorati in settori scientifici e tecnologici possono lavorare in aziende che investono in ricerca e sviluppo.
- Pubblica amministrazione e istituzioni internazionali: alcuni enti governativi o organizzazioni internazionali assumono dottori di ricerca per ruoli di analisi e consulenza.
- Consulenza e innovazione: chi ha un dottorato può lavorare come esperto in ambiti che richiedono un alto livello di specializzazione.
