Quello di cui tratteremo nell’articolo:
- Cos’è il GMAT FOCUS e perché è importante?
- Il nuovo GMAT Focus: Cosa è cambiato rispetto al GMAT?
- Come prepararsi al GMAT
- Informazioni e considerazioni finali
-
FAQs
- Quali università accettano il GMAT?
- Quali sono le differenza tra sostenere il GMAT in un centro o online?
- Quante volte posso sostenere il GMAT?
- Quanto in anticipo mi devo registrare per il GMAT?
- Per quanto sono validi i risultati del GMAT?
- Come posso inviare i miei voti GMAT alle università?
- Quanto ci vuole per preparare il GMAT?
- Come iscriversi al GMAT?
- Quanto costa iscriversi al GMAT?
- Chi dovrebbe sostenere il GMAT?

Se stai pensando di fare domanda per un MBA o altri Master in ambito business all’estero e nelle migliori università italiane tra i requisiti di ammissione richiesti, oltre agli esami di lingua IELTS o TOEFL, dovrai sostenere l’esame GMAT. Il GMAT è un esame spesso richiesto da Business School internazionali come requisito di accesso ad un master.
Di recente, Mattia Pastore– CEO di UNI Student Advisors – ha avuto l’opportunità di parlare con Ellie Prior e Jamie Malatesta, rispettivamente responsabile marketing e psicometrista per GMAC (Graduate Management Admission Council), ente che amministra l’esame GMAT, di cui UNI Student Advisors è partner ufficiale.
Mattia, ammesso ad un MBA ad INSEAD ed LBS, da sempre due delle migliori università al mondo nelle classifiche del Financial Times, non solo ha preparato il GMAT, ma ha anche vissuto in prima persona tutto l’iter di ammissione alle università estere dapprima da atleta negli Stati Uniti e poi da professionista con l’MBA. E’ per questo che con UNI Student Advisors Mattia si è impegnato a collaborare con enti e società leader nel settore dell’educazione internazionale come GMAC per assicurare un supporto a 360 gradi garantendo agli studenti la migliore preparazione e consulenza per un futuro brillante.
In questo articolo, ti proponiamo un’intervista in cui Mattia fa una chiacchierata con GMAC per fare luce sui recenti cambiamenti all’esame.
Ad Agosto del 2023 la struttura del GMAT è infatti stata rivista e modificata per adattarsi alle richieste delle business school e migliorare l’esperienza dei candidati, acquisendo il nome di GMAT FOCUS. A partire da Gennaio 2024, la vecchia versione del GMAT classico non è più in vigore ed è possibile solo sostenere il GMAT FOCUS.
In questo video, potrai guardare integralmente la rivista con Ellie e Jamie, ma nelle prossime righe, proveremo a fare un po’ di ordine per mostrarti le modifiche apportate.
Per avere maggiori informazioni riguardo al GMAT e sapere come massimizzare le chance di ammissione, prenota una consulenza gratuita con il nostro team!
Cos’è il GMAT FOCUS e perché è importante?
Il GMAT (Graduate Management Admission Test) è un test unico in lingua inglese, standardizzato per le business schools a livello globale. Come ci spiega Ellie nell’intervista, “è accettato in circa 2.400 scuole di business in tutto il mondo e utilizzato dagli uffici di ammissione delle università per valutare il livello dei candidati che desiderano accedere ai loro programmi.” Ottenere un punteggio elevato nel GMAT può fare la differenza nel distinguere la tua candidatura, rendendola più competitiva.
Come ci spiega Mattia, “Il GMAT si rivela un prezioso alleato per i seguenti motivi:
- ammissione alle top business schools a livello mondiale e priorità per accettazione a early career programs.
- compensare il GPA (media dei voti) nel caso in cui non incontrasse le aspettative desiderate.
- una grande risorsa per ottenere borse di studio basate sul merito, dove il tuo punteggio GMAT sarà un fattore determinante.
- ottenere un lavoro in settori come la consulenza strategica, con società come McKinsey, BCG e Bain che lo richiedono per l’application”
Come ci spiega Ellie nell’intervista, “Il GMAT Focus è composto dalle seguenti sezioni:
- Sezione Quantitativa: 21 domande, 45 minuti
- Sezione Verbale: 23 domande, 45 minuti
- Sezione Data Insights: 20 domande, 45 minuti
- Break opzionale di 10 minuti”
Il punteggio totale del GMAT Focus è calcolato su una scala che varia da 205 a 805 punti, e prevede un range tra i 60 e i 90 punti per Quantitative, Verbal, e Data Insights. Ognuna di queste sezioni incide equamente sul risultato totale del test.
Ma prima di andare in ulteriori dettagli, vediamo come il GMAT si è trasformato in GMAT FOCUS.

Il nuovo GMAT Focus: Cosa è cambiato rispetto al GMAT?
A partire da Gennaio 2024, è entrata in vigore la nuova versione del GMAT, ribattezzata GMAT FOCUS. Abbiamo chiesto a Jaime e Ellie di dirci la loro sul perchè GMAC abbia deciso di lanciare una versione. Jaime ci spiega che “questi cambiamenti sono stati pensati per rendere l’esame più in linea con le skills richieste dalle business schools e allo stesso tempo meno stressante per gli studenti.”
Le novità riguardano principalmente:
- Durata ridotta: 2 ore e 15 minuti
- Numero delle domande: da 80 a 64 domande
- Riduzione dei contenuti: rimozione di una sezione
- Possibilità di “flaggare le domande” e cambiare le risposte fino a tre volte per domanda
- Invio gratuito dell’esito fino a 5 business schools, ma solo dopo avere visto il risultato.
Di seguito, le vediamo in maniera più approfondita, grazie anche alle preziose informazioni forniteci da Jaimie Malatesta e Ellie Prior.
Come sono cambiate le sezioni del nuovo GMAT FOCUS
Jaime ci spiega come sono cambiate le sezioni dell’esame:
Quantitative Reasoning: “nella sezione quantitativa del test GMAT, le domande di data sufficiency e di geometria non sono più presenti per fare spazio a quesiti di problem solving basati su nozioni di algebra e aritmetica, richiedendo abilità logiche e analitiche. È importante notare che l’uso della calcolatrice non è consentito. La durata passa da 62 minuti a 45 minuti e il numero di domande da 31 è sceso a 21.”
Verbal reasoning: “le domande di Sentence Correction presenti nella versione precedente del GMAT sono state rimosse. Tuttavia, il Critical Reasoning rimane invariato e il Reading Comprehension potrebbe presentare alcune domande leggermente diverse rispetto a quelle a cui siete abituati. Il numero dei quesiti è ridotto da 36 a 23, diminuendo la durata a 45 minuti anziché 65.”
Data Insights: “questa sezione è una novità ed include quesiti di data sufficiency, precedentemente presenti nella sezione quantitativa, oltre che sostituire la sezione di Integrated Reasoning del vecchio GMAT. Data insights mette i candidati alla prova con ragionamento da fonti multiple, analisi di tabelle, interpretazione di grafici e una two-part analysis.” È importante notare che in questa sezione è consentito l’uso di una calcolatrice che apparirà sullo schermo. I quesiti sono 20 e la durata di questa sezione è di 45 minuti.
Analytical Writing assessment: questa sezione non è più presente nel GMAT FOCUS.
Evoluzione del GMAT: Punteggio e Revisione
Nel vecchio GMAT, il punteggio totale si basava esclusivamente sulla performance nelle sezioni di ragionamento verbale e quantitativo. Con il nuovo GMAT, invece, Ellie ci spiega che “si calcola il punteggio totale utilizzando tutte e tre le sezioni, compresa la sezione di Data Insights”. Questi punteggi sono equamente ponderati, garantendo un quadro completo e bilanciato delle competenze del candidato. “Una nuova funzionalità introdotta è la possibilità di rivedere e modificare le risposte”, spiega Jaime, rappresentando un miglioramento significativo rispetto alla versione precedente. Nel vecchio GMAT, non era possibile tornare indietro e modificare le risposte dopo averle selezionate. Con il nuovo GMAT, è invece possibile utilizzare questa funzionalità di revisione e modifica, consentendo ai candidati di tornare indietro, rivedere le domande risposte e modificare fino a tre di esse. Questo nuovo sistema migliora l’esperienza di svolgimento del test, riducendo l’ansia e lo stress durante l’esame. Questo rappresenta un significativo miglioramento nel nuovo GMAT, garantendo una maggiore attenzione e precisione nel valutare le capacità dei candidati.
Come racconta Mattia nell’intervista, avendo lui stesso preparato l’esame, questa funzione di modifica e la riduzione del tempo possono fare la differenza: “ I tempi in genere sono davvero lunghi e non siamo abituati, di solito, a mantenere la concentrazione per così tanto tempo. Credo davvero che questa riduzione del tempo di prova sarà incredibilmente vantaggiosa per gli studenti. Personalmente adoro molto anche la funzione che consente ai candidati di tornare indietro e modificare le risposte perchè quella era sicuramente una delle cose che ha aumentato maggiormente l’ansia da test per me.”
Come sottolinea Mattia, in UNI Student Advisors abbiamo aiutato centinaia di studenti nel “prepararsi per la maratona” e questi nuovi cambiamenti possono essere vantaggiosi ma anche difficili da navigare e capire, ed è per questo che mettiamo a disposizione la nostra esperienza anche tramite una consulenza gratuita, che potrai prenotare qui, per aiutarti non solo a preparare l’esame, ma anche a raggiungere i tuoi obiettivi accademici e professionali.
Come si ricevono i risultati con il nuovo GMAT Focus ?
Con il nuovo GMAT Focus, Jaime ed Ellie ci spiegano che “viene offerta agli studenti una versione più dettagliata delle loro prestazioni attraverso una reportistica avanzata. Nel vecchio GMAT, gli studenti dovevano pagare per ottenere queste informazioni sulle loro prestazioni. Tuttavia, con il GMAT attuale, queste informazioni sono fornite gratuitamente e in anticipo.” Questo permette agli studenti di acquisire una maggiore comprensione del proprio rendimento nel test e del modo in cui hanno gestito il tempo.
Il nuovo GMAT: Benefit per i candidati
La riduzione delle domande e della sezione di geometria rappresenta un vantaggio significativo per i candidati. La nuova funzione di revisione consente di segnalare le domande incerte durante l’esame, agevolando sia l’ansia da test che la gestione del tempo. Inoltre, il nuovo esame fornisce un report gratuito e avanzato delle prestazioni degli studenti, facilitando la revisione e la preparazione per gli esami futuri.
Per Mattia, che ha sostenuto la versione precedente del GMAT per l’application ad MBA di London Business School ed INSEAD, anche questa funzione si rivela molto funzionale: ““il report dettagliato è fondamentale per gli studenti. In UNI Student Advisors partiamo con un’analisi molto dettagliata del livello iniziale del candidato, identificando punti di forza e debolezze, per poi creare un piano di preparazione personalizzato per voi studenti, focalizzandoci su rafforzare i punti di forza e preparare gli argomenti in cui lo studente ha maggiori difficoltà”.

Il nuovo GMAT: Il Report dei risultati
Ogni sezione ora contribuisce equamente al punteggio complessivo o totale: la nuova scala di punteggio per il nuovo GMAT va ora da 205 a 805, con incrementi di 10 punti per il punteggio totale. La scala precedente prevedeva un punteggio tra 200 e 800. Con il nuovo GMAT è importante che i candidati si concentrino sul loro punteggio percentile. Quindi per ogni punteggio percentile, ne ottieni uno per ogni sezione, e vengono fornite anche informazioni più dettagliate per le aree di contenuto all’interno di ciascuna sezione. Poiché il GMAT è un test computerizzato, i punteggi sono calcolati utilizzando un metodo che considera non solo la correttezza della risposta, ma anche le caratteristiche statistiche delle domande, come la difficoltà. È importante notare che le risposte errate contribuiscono in modo significativo al tuo punteggio tanto quanto le domande risposte correttamente. Non viene utilizzata la semplice numerazione delle risposte corrette, quindi non c’è una corrispondenza uno a uno. Inoltre, ogni sezione contiene elementi che non vengono utilizzati per il punteggio, che sono distribuiti in tutte le sezioni. Infine, è importante notare che viene penalizzato il punteggio per non aver completato una sezione, quindi è a tuo vantaggio rispondere a tutte le domande in ogni sezione.
Come prepararsi al GMAT
Quanto tempo dovrei dedicare alla preparazione per l’esame GMAT? Quanti mesi, quante ore? Come ci spiega Mattia, “non c’è una sorta di formula che puoi seguire per prepararti perché varia così tanto da persona a persona. Dipende dal tuo background educativo, da quanti anni sono passati dalla tua laurea, da quanto ti senti a tuo agio con i materiali. Ci sono tanti fattori diversi. Più lavoro dedichi alla preparazione per l’esame, più ore investi, maggiore è la probabilità che otterrai un punteggio più alto. La pratica è fondamentale con l’esame GMAT ma anche lo sviluppo di strategie che ti permettano di approcciare l’esame abilmente.” Stabilire degli obiettivi giorno per giorno può aiutarti a capire quanto impegno devi dedicare. Le risorse disponibili sono molteplici, MBA.com è la fonte più conosciuta per materiali di preparazione GMAT. Tuttavia, consigliamo di affidarsi anche ad un tutor esperto per massimizzare le tue chance. Veronica, studentessa di relazioni internazionali a Johns Hopkins University, ci racconta la sua esperienza con William, tutor esperto nella preparazione di esami standardizzati per i master come GRE o GMAT.
William è uno dei tutor di UNI Student Advisors dove abbiamo pensato ad un servizio ad hoc per la preparazione agli esami ufficiali, scopri come possiamo aiutarti a preparare il GMAT con il nostro servizio Exam Prep.
Infine, come suggerito da Mattia Pastore nell’intervista, suggeriamo di non aspettare a dare l’esame.
“Considerando che i risultati del GMAT sono validi per 5 anni, il più grande consiglio per prepararsi a dare l’esame è quello di non aspettare l’ultimo secondo. Cercare di sostenere l’esame almeno una volta subito dopo la laurea sarebbe ottimo, in particolare perché il materiale di studio appreso è ancora fresco. Pensa che se decidi di dare l’esame GMAT durante l’ultimo anno per ottenere un ottimo punteggio, poi non dovrai preoccuparti alcuni anni dopo quando effettivamente devi presentare la domanda di ammissione”.
Informazioni e considerazioni finali
Oltre alle novità principali, diverse sono le novità per così dire minori introdotte dal GMAT Focus. Tra queste:
- Istruzioni più semplici e dirette
- ogni sezione dura 45 minuti;
- La possibilità di poter ancora sostenere il GMAT da casa o, se più comodo, di persona in una struttura apposita
Nel complesso, il nuovo GMAT Focus, si presenta più veloce, meno stressante e meno gravoso. E tutto ciò va indubbiamente a vantaggio di chi dovrà sostenerlo!
Per avere maggiori informazioni o suggerimenti, prenota una consulenza gratuita con il nostro team.

FAQs
Quali università accettano il GMAT?
Il GMAT è accettato da diverse università, in particolare business schools, sia estere che italiane. In Italia il GMAT è accettato da:
- Università Bocconi – Milano.
- SDA Bocconi School of Management – Milano.
- LUISS Guido Carli – Roma.
- Politecnico di Milano – Graduate School of Business.
- Università Cattolica International – Milano.
Per quanto riguarda le università estere, invece, abbiamo creato una lista delle principali business schools del mondo che accettano il GMAT:
- University Of Cambridge- Judge Business School
- University Of Oxford- Said Business School
- London Business School
- ESADE Business School
- IESE Business School- University Of Navarra
- IE Business School in Spagna
- IMD in Svizzera
- INSEAD in Francia
- Rotterdam School Of Management- The Netherlands
- Columbia University- Columbia Business School
- New York University- Stern School Of Business
- University of California at Berkeley – Haas School of Business
- Cornell University – Johnson Graduate School of Management
- Stanford University – Stanford Graduate School of Business
- Harvard Business School
- University of California at Los Angeles – Anderson School of Management
- Massachusetts Institute of Technology – MIT Sloan School of Management
- Duke University – Fuqua School of Business
- University of North Carolina at Chapel Hill – Kenan-Flagler Business School
- Carnegie Mellon University – Tepper School of Business
- University of Chicago – Booth School of Business
- Dartmouth College – Tuck School of Business
- University of Pennsylvania – Wharton School
- University of Michigan – Ross School of Business
- Northwestern University – Kellogg School of Management
- Yale University – Yale School of Management
- McGill University – Desautels Faculty of Management
- University of Toronto – Rotman School of Management
- (The) Hong Kong University of Science and Technology – HKUST Business School
- Nanyang Technological University – Nanyang Business School (NTU)
- National University of Singapore – NUS Business School
Quali sono le differenza tra sostenere il GMAT in un centro o online?
Come ci spiega Ellie nell’intervista “Sostenere il GMAT in un centro o online non apporta quasi nessuna differenza. Il formato, il tempo fornito, il tipo di domande, la possibilità di prendere appunti e tutto ciò che caratterizza il GMAT rimane invariato.” L’unica differenza riguarda l’ambiente in cui svolgerai il test in base a quale dei due i candidati preferiscono per sentirsi di più a loro agio. Online il processo di check-in sarà diverso rispetto a quello fatto di persona, ma in fin dei conti il contenuto dell’esame effettivo e il modo in cui viene valutato e ciò che copre sono i fattori che interessano gli studenti e quelli sono esattamente gli stessi sia nel centro di test che nel formato online.
Quante volte posso sostenere il GMAT?
Ellie ci spiega che “puoi sostenere fino a cinque tentativi entro un periodo di 12 mesi. In totale hai otto tentativi in tutta la tua vita e all’interno di questo, hai 16 giorni tra un tentativo e l’altro.” Questo si applica sia all’esame online che a quello in sede, quindi se hai sostenuto quattro esami online o quattro esami in sede, contano tutti come un totale di otto.
Quanto in anticipo mi devo registrare per il GMAT?
“Puoi prenotare fino a sei mesi in anticipo, sia online che presso il centro d’esame.” ci spiega Ellie. La disponibilità nei centri di solito è nei giorni lavorativi, quindi da lunedì a venerdì, mentre online è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È utile prendere in considerazione la disponibilità dei centri di esame. Inoltre, lasciati abbastanza tempo e assicurati di essere pronto. La maggior parte prenota due mesi prima e poi arrivano al giorno dell’esame e hanno bisogno di più tempo. Prenota quando sai di essere pronto!
Per quanto sono validi i risultati del GMAT?
I punteggi sono validi per cinque anni, dunque c’è molto tempo per poterli utilizzare. Se ti trovi ancora all’università al momento o se stai pensando di fare un MBA l’anno successivo e vuoi prepararti per il GMAT, fallo il prima possibile. Una volta fatto, puoi procedere con la candidatura e avere tanto tempo a disposizione.
Come posso inviare i miei voti GMAT alle università?
In termini di invio dei punteggi, hai l’opzione inclusa nella tassa di registrazione all’esame di inviare il tuo punteggio a cinque università a tua scelta. Quindi, che tu svolga il test online o presso un centro, riceverai una email con i tuoi risultati ufficiali su MBA.com. Da lì, hai 48 ore per decidere se inviarli a un massimo di cinque università. Puoi scegliere di inviarli in un secondo momento, se preferisci, oppure se desideri inviarlo a più di cinque programmi, ci sarà una piccola tassa da pagare.
Quanto ci vuole per preparare il GMAT?
La risposta a questa domanda è, purtroppo, dipende. Come ci dice Mattia, “dipende dal voto a cui ambisci, dal livello di preparazione iniziale, dal tempo a disposizione per prepararlo in funzione delle deadline delle università a cui ambisci e, infine, dalla tua dimestichezza con esami come il GMAT, il GRE, o il SAT, che sono test accademici con formati molto diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia”.
Come iscriversi al GMAT?
L’iscrizione al test dev’essere effettuata autonomamente qui. Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.
Quanto costa iscriversi al GMAT?
La tassa di iscrizione è di 250 euro a livello mondiale.
Chi dovrebbe sostenere il GMAT?
Il GMAT Focus è un esame che viene richiesto principalmente dalle maggiori business school a livello mondiale per i master in business o MBA. Se stai valutando l’ipotesi di fare domanda per uno di questi programmi, il GMAT è l’esame giusto per te.
Se stai pensando di applicare un master in questo ambito nonostante un background accademico diverso, non preoccuparti! Il GMAT è un esame standardizzato che con costanza e dedizione può essere sostenuto e superato con ottimi punteggi.
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