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Master all’estero: guida al resume perfetto

Se stai pensando di candidarti per un master all’estero, probabilmente sei già consapevole dell’opportunità unica che questa esperienza può offrire. Se sei ancora indeciso, abbiamo racchiuso qui delle buone ragioni per considerare di proseguire i tuoi studi all’estero.  Che sia in USA, in Europa, Gran Bretagna o altre parti del mondo, studiare all’estero potrebbe essere la svolta nella tua carriera accademica e professionale.

Un master all’estero ti permette di accedere a opportunità lavorative e salari inimmaginabili in Italia: basti pensare che lo stipendio medio post-master in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Olanda e Germania va dai €45.000 agli €95.000, mentre in Italia è di €27.000 circa. Ma non solo: in Italia ti laurei dopo, entri in un mercato del lavoro con il triplo di disoccupazione giovanile dei paesi menzionati sopra e hai opportunità di crescita inferiori. Se vuoi scoprire le migliori destinazioni e indirizzi di studi per un Master all’estero, non puoi perderti la registrazione del nostro webinar. Master all’estero: i migliori programmi e destinazioni. Richiedilo qui.  

Oltre alle opportunità di carriera, un master all’estero ti permette di conoscere persone provenienti da tutto il mondo e sperimentare un sistema di studi pratico e meritocratico. 

Naturalmente, riuscire a raggiungere questo obiettivo richiede la preparazione attenta e scrupolosa della domanda di ammissione. UNI Student Advisors ti guida con il nostro servizio ad hoc per l’ammissione a Master/MBA/PhD all’estero: richiedi una consulenza gratuita con noi!

L’application per un master all’estero comprende:

  • L’Application: è il form, tipicamente online, in cui vengono richieste informazioni personali, accademiche e professionali dell’applicante.
  • Il Personal Statement: in questa lettera, dovrai spiegare le motivazioni che ti spingono a scegliere quel particolare corso di studio e università, nonché i tuoi obiettivi accademici e professionali, unendoli al tuo background. Consultando questa guida, troverai consigli utili per scrivere al meglio il tuo Personal Statement. Alcune università potrebbero richiedere essay aggiuntivi oltre al Personal Statement.
  • Resume o CV: riassume la tua esperienza accademica, lavorativa e le tue competenze in modo chiaro e conciso. Attenzione: il modello Europass passa in secondo piano all’estero. 
  • Transcript accademici: Le trascrizioni ufficiali e tradotte dei voti delle università che hai frequentato sono richieste per valutare il tuo rendimento accademico.
  • Lettere di referenza: solitamente vengono richieste lettere di referenza da professori o datori di lavoro che possano attestare le tue capacità e il tuo potenziale.
  • Test di Lingua Inglese: potrebbe essere richiesto un certificato linguistico che attesti la tua conoscenza della lingua. Quale esame scegliere? Ti aiutiamo noi! 
  • Eventuali test standardizzati: alcuni programmi di master all’estero richiedono il superamento di test standardizzati come il GMAT o il GRE. Scopri come possiamo aiutarti per la preparazione degli esami standardizzati e di lingua

Ogni università, poi, richiede altri contributi o dà la possibilità di allegare alla propria candidatura altri documenti ed elaborati. Se vuoi scoprire di più sull’università all’estero e l’iter di ammissione ai migliori master, puoi vedere l’intervista con la nostra studentessa Veronica Marcone.

Abbiamo aiutato Veronica ad ottenere l’ammissione al suo programma di laurea in relazioni internazionali ad American University, top 10 in America per relazioni internazionali e, successivamente, abbiamo aiutato Veronica ad ottenere l’ammissione ai migliori Master al mondo in Relazioni Internazionali: Columbia University, Johns Hopkins University, Georgetown University. Non solo: Veronica ha ottenuto una borsa di studio da oltre $36.000 da Johns Hopkins.

In questo articolo, ci concentreremo su come preparare un resume perfetto per l’ammissione a programmi post-laurea: il resume/CV è infatti una parte fondamentale della candidatura, in grado di aumentare considerevolmente le tue possibilità di essere ammesso al master dei tuoi sogni all’estero. 

Scopri il nostro servizio College Counseling per massimizzare le tue possibilità di ammissione ad un Master all’estero e prenota una consulenza gratuita

Cos’è il resume

Ma, cos’è il resume?

In italiano, il termine che più gli si avvicina è Curriculum Vitae (CV). Le differenze tra l’uno e l’altro non sono di poco conto:

  1. Il resume, a differenza del CV, è molto importante che sia lungo una pagina, a meno che tu non abbia diversi anni di esperienza professionale (5+ in linea di massima)
  2. Il resume, a differenza del CV, è più schematico e “semplice”: evita di inserire le colonne, i colori e la foto. Oltre a non essere necessari, sono sconsigliati e, nel caso della foto, vietati 
  3. Il resume, a differenza del CV, non richiede la presenza del profilo personale: pur non essendo richiesto anche per il CV, è spesso apprezzato dai datori di lavoro e non solo. Per quanto riguarda il Resume, anche per questione di spazio a disposizione, puoi sicuramente farne a meno

Il resume, sia per il lavoro che per lo studio, è un documento essenziale che riassume in modo chiaro e conciso le tue esperienze, competenze e qualifiche. In pratica, è uno strumento fondamentale per presentarti in modo efficace e distinguerti dagli altri candidati.

Nel contesto lavorativo, il resume è il tuo biglietto da visita professionale. Deve evidenziare la tua formazione accademica, le esperienze lavorative passate, le competenze specifiche acquisite e altri elementi che dimostrano la tua idoneità per la posizione ricercata. Un buon resume dovrebbe essere ben strutturato, facile da leggere e personalizzato in base alla posizione per la quale ti stai candidando.

Nel contesto dell’ammissione ad un master, MBA o PhD, gli stessi concetti relativi al contesto professionale sono validi. Tuttavia, in particolare per l’ammissione a programmi PhD e a programmi master funzionali per una successiva ammissione a programmi PhD, il resume dovrebbe mettere in evidenza anche le pubblicazioni, le esperienze di ricerca/laboratori e altre attività pertinenti che dimostrano il tuo impegno e interesse nel campo di studio prescelto (Se presenti).

Il tuo resume è la tua opportunità di fare una prima impressione positiva, quindi è necessario che sia professionale e ben curato.Nel contesto dell’application a programmi post-laurea, è probabilmente l’elemento più importante dell’application assieme al Personal Statement. A proposito: se ti sei perso la nostra guida per la stesura di un personal statement perfetto per l’ammissione a programmi Master/MBA/PhD, in questo video il nostro fondatore Mattia ti svela tutti i segreti per preparare un saggio motivazionale perfetto per l’ammissione a programmi post-laurea.  

Se vuoi sapere se il tuo resume rispetta i criteri richiesti o sei interessato a scoprire quali sono le tue possibilità, prenota una consulenza gratuita con il nostro team!

Caratteristiche di un resume efficace

Ma quali caratteristiche deve avere un resume perché possa dirsi “efficace”? 

Qui di seguito, riassumiamo brevemente alcune caratteristiche chiave di un buon resume:

  • Chiarezza e Concisione: assicurati che il tuo resume sia ben strutturato e facile da leggere. Utilizza paragrafi brevi e punti elenco per evidenziare le informazioni più importanti.
  • Pertinenza: includi solo informazioni pertinenti e rilevanti per il programma a cui ti stai candidando. Evita dettagli superflui che non aggiungono valore. Ma attenzione: pertinenti non significa strettamente collegate. Per esempio, qualche anno fa abbiamo supportato Michele nel percorso di ammissione ai migliori Master in Legge in America. A Michele mancavano esperienze rilevanti in campo legale, ma aveva lanciato altri progetti interessanti, come per esempio un podcast su Spotify con migliaia di ascoltatori. Un avvocato di successo, come un podcaster di successo, deve avere spiccate capacità comunicative e deve saper influenzare le persone. Abbiamo messo in risalto l’esperienza di Michele focalizzandoci su quelle soft skills fondamentali per lavorare in campo legale, che Michele aveva dimostrato tramite attività all’apparenza non collegate all’ambito legale.
  • Metti in evidenza i risultati: metti in risalto i tuoi risultati più significativi, come progetti completati con successo, premi ricevuti o obiettivi raggiunti per te o per i tuoi datori di lavori, meglio ancora se espressi con numeri. Per esempio, se il progetto che hai completato durante uno stage ha aiutato l’azienda per cui lavoravi ad incrementare le vendite, scrivilo! Una delle nostre parole d’ordine per scrivere un Resume di valore è Show rather than Tell: dimostra le tue capacità tramite i risultati che hai ottenuto.
  • Sezioni Chiave: assicurati di includere sezioni chiave come formazione accademica, esperienze lavorative, competenze tecniche, attività extracurriculari e certificazioni pertinenti.
  • Aspetto Professionale: utilizza un layout pulito e professionale, con un design coerente e una formattazione uniforme. Scegli un font leggibile ed evita colori o stili troppo appariscenti.
  • Revisione e Aggiornamento: Controlla attentamente il tuo resume per errori di ortografia o grammatica. Assicurati che sia aggiornato con le tue esperienze più recenti.

In nessun caso dovresti trascurare questo elemento del tuo dossier di candidatura: prenditi il tempo necessario per creare un resume efficace e su misura per le tue esigenze. 

Come si scrive il resume perfetto 

Scrivere un resume perfetto per candidarsi a un master all’estero può fare la differenza nella tua ammissione. 

Parti ponendoti la domanda: “Cosa cercano le università o aziende a cui sto inviando il resume?” Questo approccio permette di personalizzare il resume in funzione delle esigenze specifiche del destinatario, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su un elenco cronologico delle tue esperienze. Adottare questo punto di vista orientato al lettore significa mettere in risalto le competenze e le esperienze più pertinenti, dimostrando come queste possano soddisfare le aspettative e le necessità della posizione o del programma accademico a cui ci si sta candidando.

Uno degli strumenti consigliati per strutturare le informazioni nel resume, ed in particolare i bullet points relativi alle esperienze professionali ed extracurricolari è l’approccio STAR (Situazione, Task, Azione, Risultato). Questo metodo consente di descrivere le proprie esperienze in modo dettagliato e concreto, iniziando ogni frase con un verbo d’azione e concludendo con un risultato tangibile ottenuto. Questo tipo di narrazione non solo rende le competenze più visibili, ma dimostra anche l’impatto reale delle proprie azioni.

In aggiunta, ti consigliamo di usare elenchi puntati (bullet points) per evidenziare le competenze chiave, sia tecniche che trasversali, per rendere il resume più leggibile e focalizzato..

La presentazione del resume deve essere impeccabile. Un resume ben organizzato non solo facilita la lettura, ma riflette anche un’immagine professionale del candidato. È fondamentale evitare errori di grammatica, sintassi e spaziatura, mantenendo un formato pulito e ordinato.

La concisione è un altro elemento cruciale: un resume efficace non dovrebbe superare una pagina, concentrandosi sui punti più rilevanti e significativi. Ti sconsigliamo fortemente di utilizzare lo stesso resume per diverse candidature: ogni resume dovrebbe essere personalizzato per la specifica posizione o programma accademico.

Inoltre, è essenziale utilizzare un indirizzo email professionale, evitando quelli non appropriati. Seguendo queste linee guida, si può creare un resume che non solo rispecchia le proprie esperienze e competenze, ma che risulta anche altamente pertinente e professionale per il destinatario, aumentando così le probabilità di successo nella candidatura.

Ma, come si scrive un resume efficace? Ecco i nostri consigli pratici!

  • Intestazione Professionale: inizia con i tuoi dati personali, e, eventualmente, una breve intestazione che riassuma il tuo obiettivo accademico e professionale e dei tuoi obiettivi, che dovrebbero essere strettamente collegati al programma per cui stai facendo domanda.
  • Formazione Accademica: elenca la tua formazione accademica in ordine cronologico inverso, partendo dal titolo di studio più recente. Includi il nome dell’istituto, il corso di laurea, la data di laurea prevista o conseguita e gli eventuali riconoscimenti accademici, come l’eventuale voto di laurea o la media, ma anche eventuali borse di studio o Honors Societies di cui fai parte. Se vuoi, puoi anche inserire i corsi ed i risultati conseguiti negli esami più rilevanti per il percorso post-laurea che hai scelto. Infine, se hai ottenuto un ottimo punteggio negli esami di ammissione, puoi inserirlo qui.
  • Esperienze Lavorative e di Ricerca: descrivi le tue esperienze lavorative, volontariato, stage o progetti di ricerca, in ordine cronologico inverso, partendo dal titolo di studio più recente. Fornisci dettagli sulle responsabilità svolte, le competenze acquisite e gli obiettivi raggiunti. Qui ci teniamo nuovamente ad enfatizzare l’importanza di evidenziare obiettivi raggiunti, sia per te stesso che per l’ente per cui hai lavorato
  • Competenze e Capacità: elenca le tue competenze tecniche, le tue soft skills, le tue competenze linguistiche e trasversali che sono rilevanti per il programma di master a cui ti stai candidando. Sottolinea le tue abilità che ti distinguono dagli altri candidati. Lo puoi fare sia evidenziando i risultati raggiunti e le competenze acquisite nelle esperienze lavorative che nella parte finale del resume, dove fornisci ulteriori informazioni
  • Attività Extracurriculari: Se hai partecipato a attività extracurriculari, come volontariato, associazioni studentesche o progetti sociali, includile nel tuo resume per mostrare il tuo impegno e le tue passioni al di fuori dell’ambito accademico. Se hai fatto poche esperienze lavorative (se non nessuna), sarà molto importante “sfruttare” al meglio le tue attività extracurricolari per dimostrare le tue qualità
  • Pubblicazioni o Presentazioni: se hai pubblicato articoli accademici o presentato ricerche in conferenze, assicurati di menzionarle nel tuo resume per evidenziare il tuo coinvolgimento nel campo di studio. Questo è più importante se sei interessato a master in ambito scientifico o dottorati

Per avere un’idea visiva di come creare un resume perfetto, puoi accedere al nostro template di resume accettato da tutti i migliori master a livello mondiale cliccando qui

Il parere degli esperti: una risorsa preziosa

Con il nostro servizio personalizzato e di assistenza completa ti guidiamo passo dopo passo nell’iter di ammissione a Master/MBA/PhD ovunque nel mondo e ti aiutiamo a preparare un resume che aumenti al massimo le tue possibilità di ammissione e borse di studio. 

La nostra studentessa Veronica, che con il nostro supporto ha ottenuto l’ammissione a Columbia, Johns Hopkins e Georgetown (top 5 per relazioni internazionali in America), ci spiega quanto sia importante “usare le parole giuste nel resume, in quanto questo può rendere rilevanti attività che all’apparenza non lo sono”. Veronica ci ha spiegato per esempio “dell’importanza del vostro supporto nell’utilizzo dei verbi nel resume: li abbiamo adattati in base a ciò che l’università ed il master di suo interesse cercavano in termini di soft skills”. Verbi come Lead, Manage, Influence sono verbi molto importanti se vuoi diventare un diplomatico di successo, per esempio.  

Leggi le nostre storie di successo per scoprire di più sui risultati raggiunti con studenti come Veronica!

I nostri consulenti esperti saranno pronti ad affrontare insieme a te questa nuova esperienza, consigliandoti e preparandoti per ciascuna fase della candidatura (e anche dopo l’ammissione!), non ultima quella della redazione di un resume efficace. 

Conclusioni

Insomma, comprendere l’importanza di un resume efficace quando si cerca di essere ammessi a un master all’estero è fondamentale. Il resume, infatti, è spesso il primo contatto che un comitato di ammissione ha con te; quindi, deve essere accuratamente redatto per evidenziare le tue qualifiche e distinguerti dagli altri candidati.

Affidarsi all’aiuto di esperti, come i consulenti di UNISA, può fare la differenza, prenota una consulenza gratuita!

Ricorda che un curriculum ben strutturato e mirato può aumentare significativamente le tue possibilità di essere ammesso al master all’estero che desideri frequentare. Non esitare a cercare aiuto e a sfruttare le risorse disponibili per migliorare la tua candidatura.

FAQS

Qual è la differenza tra un resume e un curriculum?

La differenza principale risiede nella lunghezza, nel contenuto e nell’utilizzo.

Un resume è di solito più breve, e si concentra principalmente sulle esperienze accademiche e/o lavorative passate, sulle competenze specifiche e sugli obiettivi di carriera. 

In sintesi, il resume è più conciso e mirato, mentre un curriculum vitae fornisce una visione più approfondita e completa del tuo percorso accademico e professionale. 

Quali sono le caratteristiche principali di un buon resume?

Le caratteristiche principali di un buon resume includono chiarezza, concisione, pertinenza delle informazioni, design pulito e professionale, e adattamento alle esigenze dell’opportunità di studio a cui ti stai candidando.

Quanto pesa nella candidatura il resume?

Il resume ha un peso significativo nella candidatura per un master all’estero, poiché fornisce un’istantanea delle tue qualifiche, competenze e esperienze ai comitati di ammissione. È importante creare un resume ben strutturato e mirato per aumentare le tue possibilità di essere accettato nel programma desiderato. il Resume è particolarmente importante per l’ammissione ai master all’estero in quanto all’estero gli studenti sono abituati a fare diverse esperienza extracurricolari, quali esperienze lavorative, durante il loro percorso universitario. Gli studenti italiani spesso non possono mostrare altrettante esperienze, a causa del sistema scolastico poco di supporto verso gli impegni extra-scuola. Per questo il nostro team lavora a fondo sia sulla costruzione del Resume: partiamo consigliandoti esperienze extracurricolari/professionali da aggiungere al tuo bagaglio, continuiamo aiutandoti nella ricerca delle opportunità giuste per arricchire il tuo profilo e, infine, usiamo la nostra esperienza per massimizzare le esperienze già maturate. Oltre alla costruzione del resume, ti aiutiamoa massimizzare le tue chance di ammissione da tutti i punti di vista, scopri come!

Il resume è sempre richiesto per la domanda di ammissione a un master all’estero?

La richiesta di un resume come parte della domanda di ammissione a un master all’estero può variare a seconda dell’università e del programma specifico. In molti casi, tuttavia, la presentazione di un resume è consigliata o richiesta come parte del processo di candidatura per fornire informazioni aggiuntive sulle tue qualifiche e esperienze.

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