Studiando all’estero entri nel mondo del lavoro più velocemente, con le competenze richieste dalle aziende e con salari che possono arrivare al triplo di quelli offerti in Italia.
Studiando all’estero entri nel mondo del lavoro più velocemente, con le competenze richieste dalle aziende e con salari che possono arrivare al triplo di quelli offerti in Italia.

Lo studio all’estero è diventato la via migliore per assicurarsi un futuro roseo nel mondo del lavoro cosmopolita di oggi e le nazioni anglofone rimangono quelle che offrono le migliori prospettive lavorative, con salari medi più alti e tassi di disoccupazioni ai minimi storici. UNI Student Advisors trova la soluzione migliore per le tue ambizioni.
La conoscenze dell’inglese è uno degli aspetti più significativi per le aziende nella scelta del candidato. Cambridge English e QS, la più grande network per l’educazione a livello internazionale al mondo, effettuano studi sull’importanza della conoscenze dell’inglese nel mondo del lavoro da circa vent’anni. Nel 2016 hanno chiesto a circa 6 mila aziende in 38 nazioni e 20 settori diversi di parlare dell’importanza dell’inglese per loro. In Italia sono state 98 le aziende che hanno ricevuto e risposto al survey di QS. I dati parlano chiaro: il 96% di loro ha detto che la conoscenze dell’inglese è un fattore significativo nella scelta del candidato. A livello globale, la percentuale è del 69% per le nazioni in cui l’inglese non è la prima lingua e il 97% per le nazioni in cui l’inglese è la prima lingua o la lingua più usata nel mondo del lavoro.

Infine, le skill più richieste nei candidati sono le capacità comunicative e scritte e la capacità di lavorare in team. Queste caratteristiche sono sviluppate al meglio all’estero mentre, come confermato dallo studio della Organization for Economic Co-operation and Development (OECD), l’Italia si trova agli ultimi posti davanti solo a Grecia e Ungheria tra le nazioni europee.